Il lead nurturing, letteralmente “nutrire il lead”, è il processo di creazione di relazioni tra il brand e un potenziale cliente. Ci sono molti modi per farlo, e se eseguite a dovere, tutte le campagne di lead nurturing portano risultati molto positivi per le aziende.

In questo articolo, andiamo a vedere le best practice per un efficace lead nurturing, con un focus sull’email marketing e su come ci può aiutare in questa importante attività.

Non sottovalutare le e-mail

L’e-mail marketing è ancora uno dei modi più efficaci per fare lead nurturing, grazie alla capacità di coinvolgimento dei potenziali clienti.

Le e-mail, infatti, permettono di comunicare in modo personalizzato, inviando contenuti rilevanti e mirati, creando così fiducia e interesse verso il marchio e stabilendo un vero rapporto con i prospect, mantenendoli impegnati e interessati. 

Inoltre, le e-mail forniscono dati e informazioni preziose, come i tassi di apertura e di clic, che possono aiutare sia a misurare l’efficacia della lead nurturing, sia a prendere decisioni coerenti basate sui dati, con l’obiettivo di ottimizzare sempre più la strategia.

L’importanza del tempismo

Un altro fattore decisivo quando si fa lead nurturing, oltre al contenuto e la qualità dell’email marketing, è sicuramente il tempismo di quando essa viene eseguita.

Per raggiungere i lead quando sono più ricettivi al vostro messaggio è necessario comprendere il loro percorso di acquisto e inviare messaggi mirati che rispondano ai loro specifici punti di debolezza e alle loro esigenze.

Anche la tempistica degli sforzi di lead nurturing può influire sull’efficacia delle campagne. Ad esempio, non si deve mai aspettare troppo per rispondere a un lead, perché aumenta la probabilità che passi a un’altra soluzione concorrente e che il messaggio mandato non sia più pertinente o tempestivo. D’altra parte, se si contatta il lead troppo presto o troppo aggressivamente, si rischia di infastidire, danneggiando così il rapporto che si cerca di costruire attraverso la lead nurturing.

Il tocco umano

Sebbene la tecnologia e l’automazione abbiano reso più facile raggiungere i lead, è il tocco personale che può fare la differenza nel costruire relazioni significative. Prendendo il tempo di entrare in contatto con i potenziali clienti a livello umano, si dimostra di apprezzare il loro tempo e di impegnarsi a fornire la migliore esperienza possibile. Ciò può avvenire contattandoli con un messaggio personalizzato, affrontando i loro problemi specifici e mostrando un interesse genuino per le loro esigenze.Questo può anche aiutare a differenziarsi dai concorrenti che si affidano esclusivamente a messaggi automatici. 

La consistenza è chiave

Infine, l’ultimo aspetto cruciale dell’e-mail marketing per la lead nurturing è la consistenza, soprattutto nello sperimentare contenuti, subject e la forma sempre nuovi.

Sperimentare diversi tipi di contenuti può aiutare a trovare il modo più efficace per coinvolgere i potenziali clienti, adattandoli ai loro interessi e alle loro esigenze specifiche.

Allo stesso modo, testare diverse righe di oggetto e formati di e-mail può aiutare ad aumentare i tassi di apertura e di clic. Analizzando successivamente i dati, sarà poi fondamentale identificare quali sono gli oggetti e i formati che interessano al vostro pubblico, adattando di conseguenza l’approccio in futuro. Quindi, sfruttando la consistenza avuta nel tempo, sarà possibile e fondamentale effettuare varie misurazioni dei propri kpi, e solo testando e perfezionando continuamente il vostro approccio si potrà identificare ciò che ha maggiore trazione sul pubblico in target che si vuole raggiungere.

Una buona lead nurturing passa necessariamente dalla consapevolezza che ci sono delle regole d’oro e dalla loro corretta esecuzione. Fornendo con consistenza informazioni preziose e contenuti coinvolgenti ai potenziali clienti, con il giusto tempismo e includendo una componente umana, è possibile costruire relazioni significative e aumentare le possibilità di completare l’attività più complessa per le aziende, ossia convertire i lead in clienti.
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