Quando dei potenziali clienti iniziano a cercare i servizi che la vostra azienda offre, il primo posto in cui guardano è online. Ecco perché tutti i vostri sforzi di vendita e di marketing devono lavorare in parallelo, su ogni singolo canale digitale. Dopotutto, la customer journey online è composta dalla somma di molte parti: SEO, contenuti, targeting, accessibilità, codifica e tutto il resto.

Una valutazione oggettiva di queste componenti non aiuta solo a misurare le prestazioni della vostra azienda rispetto ai benchmark del settore, ma offre anche spunti di riflessione per apportare miglioramenti.

In questo articolo potrete apprendere alcuni dei punti fondamentali per il marketing B2B, che rientrano in sei temi principali: Proposizione, Targeting, Sito web, Contenuti, Ricerca e Generazione di lead.

Visibilità della value proposition

La visibilità della vostra proposition ha un impatto sul successo della vostra intera presenza online. Sono importanti un ottimo design, layout e struttura… ma se i visitatori del sito non capiscono cosa fate e perché lo fate meglio della concorrenza, non sono incentivati ad acquistare da voi!

É bene ricordare quindi che la proposition è il valore esplicito e/o implicito che un’azienda mette nei suoi prodotti e che aiuta i suoi clienti a sceglierla perché gli può dare un vantaggio. É quindi una dichiarazione concreta di intenti, in cui viene spiegato chiaramente cosa si vende e in che modo verrà fatto e, infine, qual è il suo beneficio chiave.

Targeting

La vostra presenza online dovrebbe attirare immediatamente il tipo di clienti che volete conquistare. Quindi, più conoscete i vostri clienti, più è facile adattare le vostre offerte a loro. Più li capite, più si sentono a loro agio e più a lungo si sentiranno a loro agio.

Ecco che quindi per identificare il giusto target di clienti, bisogna tenere in considerazione dati demografici, localizzazione e, soprattutto, gli interessi e le opinioni.

Velocità di caricamento del sito

I visitatori si soffermeranno per un po’ di tempo sul vostro sito. E più tempo passeranno, più denaro spenderanno per i vostri prodotti e servizi! Come deve essere quindi il vostro sito web? In una parola, veloce.

Deve caricare rapidamente le immagini e il testo, essere reattivo, funzionare sia su mobile che su desktop e mantenere i visitatori più coinvolti possibile prima che perdano interesse. Google Lighthouse può tornare utile come strumento automatizzato open source per misurare la qualità delle pagine web.

Accessibilità

Le aziende che danno priorità all’accessibilità hanno maggiori probabilità di essere viste come imprese innovative e inclusive, raggiungendo così un maggior numero di persone. Ma come impatta questo sul vostro sito web? Su due fronti.

In primo luogo, significa avere un sito reattivo che funziona su diversi tipi di dispositivi. In secondo luogo, l’accessibilità comprende l’implementazione di diverse funzionalità per aiutare gli utenti affetti da qualche disabilità a navigare meglio nel vostro sito web.

Sebbene il livello di accessibilità di un sito web possa variare, non c’è dubbio che questo si traduce in una migliore consultazione delle informazioni e in una migliore esperienza per l’utente, che si riflette positivamente sul vostro marchio e sulla sua reputazione.

Chi siamo

Un’azienda è più di una semplice attività, è un gruppo di persone: talentuosi esperti che lavorano instancabilmente per aiutare i clienti.

Le persone acquistano da altre persone, ecco perché è così importante delineare chi siete in una pagina dedicata sotto il titolo di “Chi siamo”. È anche un’occasione per raccontare la storia della vostra azienda, il motivo per cui è nata e come i potenziali clienti possono mettersi in contatto con voi.

Contenuti scritti

I contenuti scritti sono la pietra miliare di ogni sito web. I contenuti di qualità aumentano le prestazioni dei motori di ricerca, attirano i visitatori, posizionano l’azienda e creano autorevolezza, tra le altre cose. Ma non tutti i contenuti scritti sono uguali.

Ne esistono di diversi tipi, ma tutti svolgono un ruolo specifico nella vostra strategia di content marketing.

  • I blog dovrebbero essere un flusso costante di punti di vista interessanti
  • I whitepaper sono pensati per consolidare l’autorevolezza della vostra azienda
  • Pagine di prodotti e soluzioni servono per illustrare i vantaggi offerti ai clienti

Per stimolare i clienti e mantenerli coinvolti, è necessario un mix di tutti e tre.

Analisi della ricerca organica

Per molti imprenditori, l’utilizzo di parole chiave (keyword) può essere utile per aumentare la notorietà del proprio sito. Ma aggiungendo troppe volte una determinata frase al vostro sito, i motori di ricerca potrebbero anche penalizzarvi per aver cercato di “imbrogliare” il sistema!

L’uso delle parole chiave è un’arte. È necessario il giusto equilibrio: vanno inserite in modo coerente per descrivere la vostra attività, in modo da farvi notare per le giuste ragioni.

Ottimi strumenti per verificare il piazzamento del vostro sito web a livello SEO sono senza dubbio Google Search Console, Semrush o Ahrefs (il pèrimo è gratuito mentre gli altri offrono strumenti avanzati in parte gratuiti e in parte a pagamento)

Generazione di richieste

Spesso, i potenziali clienti hanno bisogno di ulteriori approfondimenti per prendere decisioni di acquisto quando si parla di cifre importanti. Per questo motivo è fondamentale offrire loro diversi modi per scoprire, discutere o scaricare informazioni “che identificano l’interesse”.

In questo modo potrete inserire i potenziali clienti nel “sales funnel” e seguirli nel loro percorso decisionale, incoraggiandoli a fare una valutazione informata. Vanno bene dei documenti informativi scaricabili direttamente dal sito, ma anche organizzare webinar e offrire la possibilità di prenotare demo sono azioni molto funzionali.

Conformità legale

Oltre a garantire la protezione dei dati, la conformità è molto importante dal punto di vista della presenza online. Ci sono due questioni principali da tenere presenti:

  • GDPR. I proprietari di siti web sono obbligati a chiedere alle persone il permesso di far elaborare i propri dati in modo appropriato o di richiederne la modifica o la cancellazione completa
  • Cookie. I siti web devono ottenere il consenso prima di inserire i cookie nel computer dell’utente mostrando un apposito banner per la raccolta della decisione del visitatore online

Inoltre, è una buona idea rendere facilmente accessibili ai visitatori i termini e le condizioni commerciali della vostra attività, anche se non si tratta di un obbligo legale. O almeno, non ancora.

La revisione della vostra presenza online è simile alla ristrutturazione di una casa. Si inizia con i “must” prima di rivolgere l’attenzione ai “nice-to-have”. Procedete in modo graduale, in base al budget a disposizione, e poi eseguite una manutenzione regolare.

Speriamo che ora abbiate un’idea più chiara non solo di come mettere in ordine la vostra presenza online, ma anche da dove cominciare. Ci vorrà un po’ di tempo, ma ora che avete le idee chiare, potete iniziare a pianificare il vostro successo a breve e lungo termine.

Il vostro viaggio può ora iniziare: buona fortuna!

Per ulteriori informazioni, contattateci.